5 consigli per un ufficio più sostenibile

La maggior parte delle persone trascorre in ufficio dalle 6 alle 10 ore al giorno: un ottimo motivo per desiderare di farne un luogo vivibile, sano e green. Come?  

Seguendo alcuni piccoli accorgimenti, è possibile ridurre lo spreco di energia in ufficio ed essere più sostenibili. Ecco alcuni pratici consigli:

 

1. Evitare gli sprechi

La tecnologia ci permette di risparmiare moltissimo, ma può essere anche fonte di sprechi. Basti pensare ai computer e a tutti gli strumenti elettronici che i nostri uffici hanno in dotazione.
Per evitare un consumo smodato di energia e utilizzare in modo corretto i dispositivi elettronici che usiamo ogni giorno dobbiamo ricordarci, in prima battuta, di non lasciarli accesi inutilmente: ad esempio, è sempre buona norma spegnere il monitor del computer durante le pause di lavoro prolungate e ricordarsi di spegnere monitor, computer, stampanti e fotocopiatrici ogni sera prima di tornare a casa.
Evitare gli sprechi significa anche non lasciare luci accese inutilmente e preferire, tutte le volte in cui è possibile, l’illuminazione naturale. È infine buona norma non esagerare con i condizionatori in estate e con il riscaldamento in inverno: tenete presente che non è necessario portare la temperatura interna a 30° in gennaio e a 16° in luglio! Restando in tema di climatizzazione, ai più volenterosi e green tra voi consigliamo anche di dare un’occhiata ai nostri consigli per combattere il caldo senza accendere il condizionatore.

 

2. Spostarsi in modo sostenibile

Infine, l’ultima regola consiste nel raggiungere il proprio luogo di lavoro senza gravare troppo sull’ ambiente e sullo stato del traffico cittadino, utilizzando preferibilmente i mezzi pubblici, il car-sharing oppure, se l’ufficio non è troppo lontano, le proprie gambe. Lo stesso principio di mobilità sostenibile dovrebbe ispirare tutti gli spostamenti relativi al lavoro. Anche qui, è sufficiente non essere pigri: ci sono diverse soluzioni molto meno inquinanti dell’auto privata!
Provate ad applicare queste regole nella vostra vita quotidiana e vi accorgerete che, anche se c’è bisogno di qualche piccolo sforzo e di un po’ di impegno, non si tratta di un’impresa da titani. E poi, volete mettere la soddisfazione di arrivare alla fine della giornata consapevoli di aver fatto la vostra parte non solo negli impegni lavorativi, ma anche nella tutela dell’ambiente?

 

3. Smart working

Ogni giorno circa 19 milioni di persone si spostano per raggiungere il posto di lavoro e gran parte di questi trasferimenti sono effettuati con mezzi privati. Ridurre la necessità di spostarsi quotidianamente per lunghi tratti sarebbe una valida pratica per contribuire, in breve tempo, a contrastare l’inquinamento delle città; inquinamento per cui l’Italia è stata recentemente deferita alla Corte di Giustizia europea per il ripetuto mancato rispetto dei valori limite del biossido di azoto (NO2), come era già successo in passato per il PM10.

 

4. Ridurre il consumo di carta

La prima regola riguarda uno dei tasti più dolenti del lavoro di ufficio: lo spreco smodato e irrazionale di carta. Basti pensare alle stampe inutili che vengono prodotte ogni giorno e che troppo spesso sono da imputare alla nostra pigrizia: nella maggior parte dei casi, infatti, basterebbe prendersi qualche minuto per rileggere i documenti scritti al computer (i programmi di scrittura comunemente in uso comprendono anche l’apposita funzione “Anteprima di stampa”, per controllare contenuti e impaginazione), invece di stamparli frettolosamente, per poi gettarli via non appena ci si accorge di imperfezioni, errori e refusi. La prima cosa da fare per risparmiare carta, quindi, è essere volenterosi e pazienti. Tra gli altri accorgimenti, infine l’impiego del lato pulito dei fogli già stampati come carta per appunti.

 

5. Riutilizzare, riciclare, differenziare

Questa può sembrare una regola banale, eppure in moltissimi uffici vige ancora la pratica dell’usa-e-getta: a volte per pigrizia, altre volte per noncuranza, troppo spesso per superficialità. L’alibi dietro cui ci nascondiamo è sempre il “che vuoi che sia” o il “figuriamoci se sono io a fare la differenza”: e invece, il segreto di un futuro più sostenibile e green è proprio nei gesti dei singoli. Per questo, oltre a cercare di recuperare e riutilizzare tutto quello che può essere riutilizzato, a partire dalla carta, è molto importante convincere tutti i propri colleghi a fare la raccolta differenziata, separando carta, plastica, lattine, vetro, toner, pile, e destinando al riciclo tutti gli scarti “recuperabili”.

 

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