Cambia prima di essere costretto a farlo

 

Mai come in questi anni tutto è cosi lento che ti sembra che non stia cambiando nulla. I clienti sono lenti a decidere se non spinti da obblighi normativi, i legislatori sono lenti ad emettere nuove regole o ad applicare quelle esistenti. E’ il caso, ad esempio nel settore della white economy, della pigrizia surreale con la quale il GSE tarda nell’ emettere le linee guida dei certificati bianchi o la flemma delle Regioni ad emettere i decreti per l’applicazione del DL 102 e i relativi fondi. E tutto rallenta, tutto decelera….

Ma le aziende nel settore sono ormai sono nate, con tutti i loro costi, i loro obblighi e le loro tasse, i dipendenti devono avere il loro stipendio, i professionisti devono lavorare, e quindi come si fa?
C’è solo una soluzione: Cambia prima di essere costretto a farlo. Evolvi, capisci cosa serve inventa qualcosa di nuovo e investi.

Si vocifera che molte ESCo siano in vendita, qualcuna già venduta, certo è una strada anche questa, forse la più semplice in momenti di rallentamento. Ma è la soluzione giusta per tutti?

Un periodo di lentezza può essere un momento per migliorare, per approfondire nuove strade e allora c’è chi va verso la vendita di prodotti oltre che di servizi, chi cerca alleanza per condividere clienti, chi stringe partnership con utilities e chi inventa qualche nuovo prodotto.

Ci sarà chi tiene duro e cambierà la propria pelle, indubbiamente questo è già un momento di trasformazione del nostro settore, meglio agire subito con delle idee prima di essere costretti a farlo.
“Non sempre cambiare equivale a migliorare, ma per migliorare bisogna cambiare.” (Sir W. Churcill)

articolo scritto da Patrizia Malferrari Presidende di Seaside