Rassegna stampa

Cultura dell’efficienza energetica: il progetto di alternanza scuola-lavoro «white energy week»

Sarà esteso a tutta la regione Emilia-Romagna e inizia la sperimentazione a livello nazionale


 

Èstata presentata il 10 ottobre la seconda edizione di «White Energy Week», l’innovativo percorso di Alternanza Scuola-Lavoro ideato da Seaside (società del Gruppo Italgas) in collaborazione con l’ENEA e l’Ufficio Scolastico Regionale dell’Emilia-Romagna. Il progetto si pone l’obiettivo di trasmettere ai giovani una cultura dell’efficienza energetica e delle buone pratiche di sostenibilità ambientale mentre si cimentano nella simulazione di veri e propri “mestieri del futuro” quali l’Energy Manager, raccogliendo e analizzando i dati relativi ai consumi energetici delle proprie abitazioni.

Per l’edizione legata all’anno scolastico 2018/2019 è previsto l’ampliamento del progetto a tutta la regione Emilia-Romagna, coinvolgendo 10 scuole a Bologna – la città in cui si è svolta la prima edizione – e ulteriori 10 istituti nelle altre province della regione. Inoltre, nel corso dell’anno scolastico il progetto sarà esteso anche ad alcune scuole della Sardegna e del Molise, a testimonianza della crescente consapevolezza a livello nazionale dell’importanza della sostenibilità e dell’efficienza energetica.

Per l’edizione 2018/2019, in programma dal 4 all’8 marzo, è prevista la distribuzione in tutte le classi coinvolte di un kit di preparazione alla «White Energy Week», composto da una scheda informativa sull’efficienza energetica, le indicazioni sulla metodologia da applicare per una corretta raccolta di dati e un questionario sulle abitudini di consumo.

Inoltre, durante la «White Energy Week» gli studenti si eserciteranno nella raccolta di informazioni rilevanti quali dati energetici, economici e ambientali ottenuti grazie all’installazione, presso le abitazioni di alcune famiglie, di un dispositivo di monitoraggio in grado di fornire, attraverso un’app, i dati di consumi dell’edificio e gli effetti in tempo reale delle iniziative di efficienza energetica adottate; dati che saranno analizzati applicando sistemi informatici avanzati, quali il software di predictive analytics Savemixer.

Al termine della settimana di alternanza scuola-lavoro gli studenti saranno ulteriormente coinvolti attraverso la realizzazione di un portale di Gamification, una modalità innovativa di apprendimento che attraverso giochi e prove d’abilità sui temi dell’efficienza permetterà agli studenti di esercitarsi e guadagnare punti, in base ai quali verranno create classifiche tra studenti e licei.

La prima edizione del progetto si è conclusa con oltre 300 studenti coinvolti e la realizzazione di 80 diagnosi energetiche di abitazioni di altrettante famiglie che hanno avuto l’opportunità di comprendere meglio la natura dei propri consumi energetici e l’importanza di un approccio consapevole all’efficienza degli edifici.

In particolare, il 52% delle famiglie che ha partecipato al progetto ha già adottato misure sia comportamentali che tecnologiche per ridurre i consumi energetici, mentre il 40% ha dichiarato di avere intenzione di farlo nel prossimo futuro.

“Siamo molto soddisfatti dell’entusiasmo di studenti, docenti e famiglie nei confronti della White Energy Week, che testimonia come il progetto rappresenti una risposta efficace alla domanda di percorsi di alternanza scuola-lavoro in grado di orientare i ragazzi verso le professioni del futuro” sottolinea Patrizia Malferrari, fondatrice e consigliere di amministrazione di Seaside. “Crediamo che questo progetto ad elevato valore sociale e culturale consenta non solo di fornire un’opportunità di apprendimento agli studenti, ma soprattutto di diffondere la cultura del risparmio energetico nelle nuove generazioni e nella società”.

“La prima edizione di questa iniziativa ha dato riscontri positivi, in termini di interesse suscitato e di coerenza con gli obiettivi di apprendimento curricolari – afferma il Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna, Stefano Versari – il progetto contribuisce a sviluppare aspetti contenuti nell’Agenda 2030 dell’ONU in materia di sostenibilità, dimensione trasversale ad ogni aspetto dell’esistenza. Le modalità di realizzazione del progetto, inoltre, dimostrano che è possibile coniugare conoscenze e competenze, educazione ed istruzione, sapere e vita quotidiana. Apprezzo perciò la disponibilità di SEASIDE e di ENEA ad estendere il progetto in tutte le province della regione”.

IL PROGETTO DI ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO WHITE ENERGY WEEK. Il progetto «White Energy Week» rappresenta un percorso con molteplici aspetti di innovazione nel panorama scolastico dell’alternanza scuola-lavoro. Grazie alla collaborazione tra i Docenti e gli esperti di Seaside ed ENEA, infatti, il percorso formativo proposto offre nuovi stimoli e strumenti concreti per ampliare le opportunità professionali future degli studenti, consentendo loro di acquisire competenze mutuate dal mondo aziendale e conoscere da vicino le professioni del futuro legate alla “green economy”.

Rivolto agli studenti delle Scuole Secondarie Superiori, e in particolare alle classi 3° e 4° liceo scientifico, «White Energy Week» è un percorso di alternanza scuola-lavoro, della durata di 40 ore co-progettate con le scuole e così strutturate:

– Una fase di preparazione propedeutica al percorso di formazione attraverso la distribuzione di un kit composto da una scheda informativa con l’introduzione di cenni sulla sostenibilità, pillole sull’efficienza energetica e spiegazione dell’attività di raccolta dei dati preliminari; il kit si completa con moduli di raccolta dei dati preliminari per l’analisi dei dati di bollette e impianti e di un questionario sulle abitudini di consumo dei componenti del nucleo familiare;

– una sessione di formazione generale sui temi dell’efficienza energetica e della sostenibilità ambientale, erogata dagli esperti di Seaside e dell’ENEA insieme ai docenti di fisica e scienze naturali, allo scopo di fornire agli studenti le basi teoriche e pratiche per affrontare i moduli successivi;

– due sessioni successive complementari per la raccolta e l’analisi di dati relativi al consumo di energia presso le abitazioni di circa 40 famiglie di studenti, presso cui saranno installati dispositivi di misurazione. In questa fase i ragazzi avranno l’opportunità di utilizzare strumenti informatici innovativi, tra cui il software di “Predictive Energy Intelligence” Savemixer sviluppato da Seaside;

– una sessione conclusiva finalizzata alla redazione della diagnosi energetica delle abitazioni, durante la quale i ragazzi impareranno a riconoscere e descrivere eventuali situazioni di spreco energetico e a proporre soluzioni che affrontino il problema identificato;

– Al termine delle 40 ore è previsto un coinvolgimento successivo degli studenti nel corso dell’intero anno scolastico attraverso un portale che, attraverso la Gamification, permetterà loro di esercitare ulteriormente le proprie competenze di ambito di efficienza energetica. La partecipazione ai giochi consentirà di ottenere punti che andranno poi a costituire classifiche tra studenti e licei.

questo articolo è stato pubblicato da casaclima