Centrare gli obiettivi di sviluppo sostenibile significa anche incrementare l'occupazione: ecco i profili più ricercati per migliorare la sostenibilità in azienda.

Argomenti in primo piano:

  1. I ruoli per la gestione della sostenibilità in azienda
  2. Energy manager 
  3. Certificatore energetico
  4. Progettista e installatore di impianti fotovoltaici
  5. Data scientist

La transizione energetica sarà un'occasione anche per il mondo del lavoro: l'Agenzia Internazionale per le Energie Rinnovabili (IRENA) stima che saranno generati circa 25 milioni di posti entro il 2030. Si tratta di figure qualificate chiamate a migliorare la sostenibilità in azienda e in particolare le politiche energetiche, con alle spalle studi specifici o importanti percorsi di riqualificazione professionale. Ecco alcuni dei lavori più ricercati.

I ruoli per la gestione della sostenibilità in azienda

Il Sustainability Manager è la figura chiamata a coordinare i diversi aspetti della sostenibilità in azienda: sociali, economici e ambientali. Le competenze richieste sono varie e comprendono gestione ambientale, sicurezza sul lavoro, controllo qualità, ma anche tematiche sociali ed economiche. Un buon sustainability manager è, inoltre, un buon project manager con ottime capacità di rendicontazione e di gestione dei diversi progetti. Può essere integrato come nuova figura o può essere formato tra il personale interno che ben conosce la realtà su cui andrà a operare. 

Il Sustainability Practitioner, invece, è una figura per molti versi omologa al Sustainability Manager, con cui condivide diverse competenze, ma che è chiamato a un ruolo più operativo e di gestione diretta degli interventi previsti. A queste figure, fondamentali per condurre una efficace politica di sostenibilità in azienda, è dedicato il nuovo corso lanciato dalla nostra Seaside Academy, che mira a fornire le competenze necessarie sulla base dei requisiti di conoscenza, responsabilità, abilità e autonomia definiti nella prassi di riferimento UNI/PdR 109.1:2021. Per questo nel programma del corso, in partenza a settembre 2022, sono inseriti approfondimenti  su change management e innovation management, sviluppo di un business model sostenibile, normativa in materia di Salute e Sicurezza, approvvigionamento sostenibile, teorie e tecniche di product life-cycle assessment e management. 

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Energy manager 

Una figura nata negli anni Settanta in seguito alla prima crisi petrolifera, l’Energy Manager è tornato alla ribalta negli ultimi anni diventando addirittura obbligatorio in alcune realtà. Il suo compito principale è l'analisi della gestione energetica in azienda, attraverso una ricerca degli sprechi e l’individuazione di aree e strategie di miglioramento. Si tratta di una delle figure più ricercate, strategica per le attività fortemente energivore, con una solida formazione scientifica alle spalle e un importante percorso lavorativo. 

Certificatore energetico

Chi ricopre questo ruolo è chiamato a redigere il profilo energetico di un immobile per poi poter produrre l'APE cioè l'Attestato di Prestazione Energetica, oggi necessario in molte situazioni, dalla vendita all'accesso ad alcuni bonus. Si tratta di un singolo professionista o di una società che possiede determinati requisiti stabiliti per legge con competenze che spaziano dal management dell'energia fino alla progettazione edilizia. Oltre a certificare, è chiamato in causa per fornire strategie di miglioramento energetico.

Progettista e installatore di impianti fotovoltaici

Sempre più fondamentale la figura del progettista di impianti fotovoltaici che si occupa di analizzare le esigenze energetiche di un'abitazione privata o di un'azienda, proiettandole già in un futuro dove l'elettrificazione dei consumi sarà sempre più in aumento, e stabilire di conseguenza caratteristiche e taglia dell'impianto fotovoltaico che sarà installato. Altrettanto importante la figura dell'installatore chiamato, nella pratica, a montare i pannelli fotovoltaici e tutte le componenti dell'impianto. Entrambe queste figure, considerando la crescita del settore delle rinnovabili e, in particolare, del fotovoltaico, saranno sempre più richieste.

Data scientist

Si rivela necessario più che mai adottare un approccio data driven per l’ottimizzazione dei consumi energetici. Ciò consente, infatti, di intervenire sulle filiere produttive e ottenere così un significativo risparmio energetico senza bisogno di modifiche strutturali. I professionisti in grado di leggere questa mole di dati e lavorare con strumenti come Savemixer, il sistema integrato di energy intelligence messo a punto da Seaside, sono fondamentali per adattare i software alle diverse esigenze e ai vari settori di attività.

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