Obbligo di informazione ambientale e sociale per le aziende

Ancora non è molto conosciuta la notizia che la Direttiva Europea 20014/95/EU che: “Entro il 2017 le imprese con più di 500 dipendenti e le aziende ritenute di interesse pubblico da parte del legislatore nazionale avranno l’obbligo di comunicare nella propria relazione di gestione anche informazioni di tipo ambientale e sociale.”

I paesi dell’Unione Europea stanno lavorando per recepire a livello Nazionale la Direttiva, cosi anche il MISE ha attivato i tavoli di lavoro e le consultazioni con le associazioni di categoria.

Primo paese ad aver recepito la Direttiva è stata la Danimarca, che ha ritenuto utile abbassare la soglia a 250 dipendenti, coerentemente con la definizione di Grande azienda.

Questa Direttiva rappresenta sicuramente un passo in avanti verso l’introduzione di tematiche legate alla Corporate Social Responsability (CSR) e l’applicazione dei KPI di rendicontazione disciplinati dal GRI G4 nelle aziende, partendo dalle leader.

Non è un caso che si introduca adesso in quanto va incontro ad una cultura dei consumatori che vede la scelta d’acquisto non più solo legata al prodotto ed al marketing tradizionale, ma anche ad una valutazione della azienda produttrice riguardo all’impegno che dimostra verso la responsabilità sociale, alla tutela dell’ambiente e alle generazioni future.

Attendiamo che il MISE rispetti le tempistiche per fare questo passo in avanti anche in Italia.

articolo scritto da Patrizia Malferrari Presidente di Seaside