Quando l’arbitro rischia il cartellino

Attenersi scrupolosamente alle normative di settore è molto importante, sempre. In ambito energetico, se possibile ancora di più.

Stiamo sempre più assistendo a normative (che spesso si traducono in nuovi costi) che impongono alle aziende di ottemperare ad obblighi nascenti in tema energetico. Il decreto legge 102 è un esempio di questo. I dati relativi alle trasmissioni all’ENEA, dimostrano lo scarso numero di diagnosi certificate trasmesse rispetto a quelle attese. Ciò significa che sono numerose le inadempienze.

Inutile sottolineare che il decreto 102 è diretto discendente di linee guida europee, facile quindi attendersi che l’Italia, l’arbitro, rischiando a sua volta il cartellino rosso da parte dell’Europa sia particolarmente severa nell’applicare la norma.

In effetti così è, infatti, notizia di pochi giorni fa sono iniziate ad arrivare le prime sanzioni per inadempienza. Grande attenzione dunque a non essere colti in fallo, anzi chi può, seppure con ritardo rimedi, perché in questo caso l’arbitro stesso rischia il penalty.