Diagnosi energetica

L’obiettivo nazionale indicativo di risparmio energetico consiste nella riduzione, entro l’anno 2020, di milioni di TEP (tonnellate equivalenti di petrolio dei consumi di energia primaria), in coerenza con la Strategia energetica nazionale.
Per questo, a partire dal 4 luglio 2014, è stato inserito l’obbligo di Diagnosi energetica (DEO) per tutte le grandi imprese e per le aziende energivore e l’obbligo di rinnovare la procedura ogni 4 anni.

Il momento è arrivato: entro il 5 dicembre 2019 le imprese obbligate dovranno adempiere all’obbligo effettuando una nuova diagnosi energetica secondo le norme tecniche UNI CEI EN 16247.
Ciò che sembra però un’ulteriore imposizione legislativa, in realtà può essere un’enorme opportunità per ridurre dal 5% al 30% i consumi energetici della propria azienda. 

La diagnosi energetica è la fase iniziale del percorso di efficientamento energetico, nonché il principale strumento di analisi energetica a disposizione dell’impresa. Infatti, grazie all’audit, si possono identificare le maggiori aree di spreco e gli interventi di efficientamento energetico da effettuare per ottenere risparmio energetico sui consumi.

Clicca sul “+” per approfondire ogni fase del percorso di efficientamento energetico.

Tutto parte dalla diagnosi energetica: raccolta e analisi dei dati con Savemixer

In questa prima fase i nostri tecnici raccolgono tutti i dati relativi alla prestazione energetica globale e di aree specifiche.

Sopralluogo e verifica: durante questa fase vengono analizzati i consumi degli impianti con l’uso di Savemixer creando modelli energetici sulla base dei dati ottenuti.

Elaborazione delle rilevazioni: i dati rilevati serviranno per ricostruire, grazie agli algoritmi di Machine Learning di Savemixer, una baseline reale ed efficace dei consumi energetici ottimali.

Analisi del Benchmark: i dati del consumo energetico interno all’azienda vengono confrontati con i KPI del settore, ossia quelli effettuati da altri stabilimenti esterni e appartenenti allo stesso settore produttivo.

Report, proposte di intervento e predizioni di consumo energetico: a seguito dei risultati ottenuti, Seaside restituisce un report del consumo energetico dell’azienda e un’identificazione degli interventi di efficientamento.

Realizzazione degli interventi di efficientamento

L’investimento può essere fatto sottoforma di acquisto diretto o in modalità ESCo attraverso un contratto EPC.

Il contratto EPC prevede che la ESCo realizzi un intervento di riqualificazione e miglioramento dell’efficienza energetica di impianti ed edifici di proprietà del cliente. L’investimento è a carico della ESCo. Il cliente, per la durata del contratto corrisponde alla ESCo una parte del risparmio energetico garantito generato dagli interventi.

Operation

Parte fondamentale del percorso di efficientamento è il monitoraggio periodico della riduzione dei consumi attraverso il software Savemixer. Il software permette di identificare immediatamente le aree di forte consumo e individua le criticità, così da prevenire derive energetiche e relativi sprechi.

Risparmio energetico e ottenimento della certificazione UNI CEI EN ISO 50001:2018

L’ottenimento della certificazione UNI CER ISO 50001 genera vantaggi immediati ed importanti:

  • Valorizzazione della propria azienda e del proprio brand
  • Crescita del vantaggio competitivo nel mercato di riferimento
  • Accesso preferenziale a bandi ed incentivi
  • Minor impatto ambientale

Inoltre, le aziende certificate ISO 50001, EN ISO 14001 o in EMAS non hanno l’obbligo della diagnosi energetica, se il loro sistema prevede un audit energetico realizzato in conformità ai dettati di cui all’allegato 2 al D.Lgs. 102/14.

 

 

 

Durante la diagnosi, la lavorazione e l’interpretazione dei dati è importantissima. Per questo motivo Seaside ha investito la sua esperienza decennale nello sviluppo di Savemixer.

Savemixer è l’unico tool di Predictive Energy Analytics che, partendo da modelli predittivi di consumo, è in grado di prevedere i dati sui consumi di un’azienda e identificarne le aree di spreco. Inoltre, il tool è in grado di svolgere funzioni di Business Intelligence, Predictive Analytics e analisi di Big Data. Altri software di questo mercato consentono solo di monitorare i consumi, ma non di ricondurli ai fattori di utilizzo caratteristici dell’azienda, come le vendite, la produzione, o fattori esterni, come i dati metereologici.

L’aggiornamento della normativa prevede l’obbligo di diagnosi entro il 5 dicembre 2019

Ritorna l’obbligo di diagnosi energetica che i soggetti obbligati sono chiamati ad adempiere entro il 5 dicembre 2019. Come previsto dalla normativa (D. Lgs. 102/2014) e dalla nota del MISE del 14 novembre 2014, i soggetti interessati devono effettuare la diagnosi energetica entro il 5 dicembre 2019.

Giovedì 11 luglio a Bologna DEAcademy terrà DIAGNOSI DAY, un corso finalizzato all’approfondimento sulla diagnosi energetica obbligatoria ex ant. 8 D.Lgs. N. 102/2014. Durante la mattinata ci sarà un approfondimento sui requisiti delle prossime diagnosi, mentre nel pomeriggio i partecipanti al corso potranno consultarsi con gli esperti energetici di Seaside al Focus Group.

Consultati gratuitamente con un nostro esperto dell’efficienza energetica.