THE DEVIL IS IN THE DETAILS

Quotidianamente ci confrontiamo sia con i colleghi che con i clienti su questi temi, sempre parlando di temi specifici, di dettaglio, entrando nel merito sia dell’ambito tecnico che economico finanziario.

Non esiste un limite al miglioramento, non esiste un limite alla ricerca della perfezione.

C’è sempre qualche motivo per non cambiare, le abitudini delle persone, le tecnologie non ancora mature, l’assenza dei corretti strumenti finanziari, i tempi di ritorno dell’investimento troppo lunghi.

Raramente, però, ci fermiamo a pensare da dove veniamo. Chi lo fa spesso si rende conto che i paradigmi che regolano le nostre valutazioni quotidiane sono in rapida evoluzione.

Mi riferisco, per esempio, alla capacità di analizzare grandi moli di dati per prendere (o per avere supporto nel prendere) decisioni ed intraprendere azioni correttive.

Certamente le azioni di miglioramento venivano intraprese anche prima dell’avvento delle tecnologie informatiche che consentono il trattamento dei “Big Data”, ma una cosa è reagire entro alcune ore da una anomalia, una cosa è farlo dopo settimane, avendo purtroppo ormai consuntivato importanti sprechi.

E’ per questo che abbiamo investito e continuiamo ad investire nel nostro prodotto di Energy Analitycs “SaveMixer”, perché il “Diavolo è nei Dettagli”, e noi odiamo il Diavolo.

Paolo Benfenati
Amministratore Delegato di Seaside