Una Diagnosi è per sempre?

Volevo iniziare questo articolo con uno slogan pubblicitario che è rimasto impresso a molti tanto da essere definito lo slogan del secolo ovvero “un diamante è per sempre”.

La semplicità di questo slogan mi è tornata in mente contattando le imprese che,
con l’entrata in vigore del Decreto 102, hanno effettuato una diagnosi energetica perché obbligate.
Oggi molte di queste imprese si trovano con un bel documento di diverse pagine nel cassetto e non sanno cosa farsene o peggio ancora credono che una volta fatta la diagnosi energetica questa possa essere per sempre o almeno durare fino al prossimo rinnovo tra 4 anni.

In realtà la Diagnosi energetica dovrebbe essere un documento “dinamico” che si possa modificare e integrare e che possa guidare l’azienda in un percorso di efficientamento energetico. Una Diagnosi ben fatta da società e professionisti competenti può portare a risparmi energetici che sono praticamente “a costo zero” (interventi di tipo gestionale), ovvero senza alcun investimento aggiuntivo oltre la diagnosi.

La sfida sta nel far capire alle imprese che il “diamante” che hanno acquistato ha un valore enorme e soprattutto “non è per sempre”.